Monte Conero

Il Parco nazionale dei Monti Sibillini è un’area protetta che tutela il massiccio dei Monti Sibillini e si estende tra le regioni di Marche e Umbria, ricadendo su quattro province: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Perugia.

Monti Sibillini

Lago di Pilato da Foce, 995 m di dislivello, 3.30 ore andata e 2.30 ore di ritorno.

Alto Maceratese

Lago di Pilato da Foce, 995 m di dislivello, 3.30 ore andata e 2.30 ore di ritorno.

Monte Conero

Lago di Pilato da Foce, 995 m di dislivello, 3.30 ore andata e 2.30 ore di ritorno.

Monte Conero

Belvedere e Piangrande

Belvedere e Piangrande giro di circa 3.30 ore.

Passeggiata immersi nella macchia mediterranea, passandi sulla falesia che da sul mare. corbezzoli, fillerea, pistacia e leccio fanno da copertura vegetale. occhiocotto, sterpazzolina, sterpazzola sono gli abitanti di questa macchia. Sulla rupe vi nidifica il passero solitario il falco pellegrino e il raro lanario.

Le difficoltà del trekking

Vi sarà capitato più di una volta d’incappare in descrizioni di escursioni dove veniva definito il livello di difficoltà con delle lettere, si tratta del sistema internazionale, promosso dall’associazione internazionale delle Guide Alpine, per definire la scala delle difficoltà escursionistiche.
Eccovi un elenco dei vari livelli di difficoltà:

  • T – Turistico, il percorso si articola su sentieri ben segnati, non vi sono tratti esposti, il dislivello è minimo (solitamente sotto i 500 metri) e non sono richieste particolari conoscenze e attitudini fisiche. E’ l’ideale per chi comincia, per chi vuole fare una semplice scampagnata e per i bambini
  • E – Escursionistico, anche in questo tipo di percorsi i sentieri sono ben segnati e non vi sono tratti esposti, i dislivelli e la lunghezza, però, possono essere consistenti ( tra i 500 e i 1000 metri), occorre avere un’adeguata preparazione fisica
  • EE – Escursionisti Esperti, i sentieri potrebbero essere non segnati, possono esserci tratti esposti e innevati. Per affrontare queste escursioni sono necessarie capacità d’orientamento, un’ottima preparazione fisica ( i dislivelli superano i 1000 metri) e un’attitudine nell’affrontare le varie difficoltà che la montagna può riservarci
  • EEA – Escursionisti Esperti Attrezzati, come gli EE ma con l’aggiunta di tratti attrezzati. Per affrontare questi percorsi bisogna, oltre ad avere i requisiti per affrontare un itinerario EE, essere adeguatamente attrezzati (piccozza,casco, ramponi, corda, imbragatura, ecc.).

Difficoltà: solo camminare, alcune passegiate potrebbero avere delle difficolta di pendenze, è necessario essere preparati.